lunedì 9 marzo 2015

Sicurezza informatica, 'concetto fondamentale per un'azienda': a colloquio con Andrea Chemello


‘Sicurezza a 360 gradi’ rappresenta un po’ lo slogan di Sicurint Group: e allora, è inevitabile affrontarne una branca specifica, un ambito di scottante attualità ormai da anni. Ci riferiamo alla sicurezza informatica, mai come oggi – con il rapidissimo e inarrestabile sviluppo della tecnologia - al centro di cronache, confronti e dibattiti.
 
E chi meglio di Andrea Chemello, Responsabile Informatico del Gruppo, potrebbe illuminarci in merito? Con lui abbiamo cercato di approfondire alcuni aspetti di un tema a dir poco complesso ed intricato. Così come intensa e complessa – e non potrebbe essere diversamente – risulta la gestione dell’enorme mole di dati e di informazioni che ‘passano’ per l’appunto dai server di via del Perlar, vero e proprio punto nevralgico anche in ambito informatico delle numerose realtà facenti capo al Gruppo.
 
Precisa Chemello: “E’ corretto parlare nello specifico di ‘sicurezza informatica strutturale’, riferendosi al fatto che tutto ciò che riguarda Sicurint a livello informatico si concentra qui. Considerando il gran numero di Società appartenenti al Gruppo, è facile intuire quale sia appunto la mole di dati che ogni giorno vengono ‘dirottati’ qui per essere elaborati e trasmessi dai nostri pc. Il nostro è insomma un autentico centro di smistamento per la gestione di moltissime e svariate informazioni che provengono dalle nostre varie unità ‘satellite’”.
 
Nel concreto, qualche esempio della tipologia di dati che vengono gestiti e delle attività per le quali vengono utilizzati?
 
“Ad esempio, le cosiddette analisi di efficienza che vengono svolte regolarmente per i magazzini: una grande quantità di dati viene elaborata per valutare l’attività, per averne costante monitoraggio, per fare bilanci e raffronti ed eventualmente, se necessario, per aggiustare il tiro e quindi puntare a migliorare in efficienza e produttività”. Un altro ambito molto importante è quello che riguarda la gestione del personale: “Conteggi delle ore di lavoro, eventuali situazioni di malattie o infortuni: tutte queste informazioni, relative ad ogni singolo lavoratore, arrivano nei nostri sistemi per essere amministrate e gestite”.
 
E si torna quindi al concetto di sicurezza, fondamentale proprio per tutelare la massiccia mole e l’importanza di questo tipo di informazioni aziendali. Chemello tiene a fare una precisazione, per far chiarezza su un tema così complesso e per questo spesso frainteso o non ben ‘inquadrato’.
 
“Credo sia importante sottolineare la duplice accezione del concetto di sicurezza informatica. Prima di tutto si parla di sicurezza a livello di controllo dell’accesso ai dati, anche per la tutela della privacy: in questo caso ci si avvale ad esempio di strumenti come firewall (sorta di filtri dei pacchetti di dati entranti ed uscenti) e server in webfarm (la centralizzazione dei server per una migliore gestione e sicurezza).
 
In seconda battuta, la sicurezza va intesa come tutela, protezione dei dati stessi, attraverso backup – duplicazione dei dati su supporti di memorizzazione - regolari e periodici, strutturati nel nostro caso su ben tre livelli per fronteggiare al meglio i rischi di perdita o danneggiamento dovuti a guasti, manomissioni o eventuali attacchi di virus”.
 
A questo proposito, il Responsabile Informatico mette in guardia da pericoli sempre più temibili … a quali indicazioni attenerci per difendersi da potenziali attacchi informatici?
 
“E’ fondamentale – e qui in azienda lo ricordiamo spesso - visionare con molta attenzione mail e allegati vari: ad esempio, va tenuto conto che solitamente mail ‘autentiche’ non richiedono di cliccare su collegamenti e non contengono file con estensione exe. Esistono virus molto potenti, in grado di espandersi velocemente, mettendo a repentaglio non soltanto il terminale ‘attaccato’ ma tutta la rete, danneggiando i file in modo spesso irreparabile. E causando, com’è intuibile, notevoli disagi a tutta la realtà aziendale“.
 
Quali sistemi di salvaguardia della sicurezza vengono adottati, per quanto riguarda Sicurint?
“Oltre a firewall e backup di cui parlavo prima, sottolineo come tutti i dispositivi dell’azienda – pc portatili e fissi, palmari, smartphone – siano sincronizzati; ciascuna postazione è poi collegata ad una specifica password criptata. Ci avvaliamo poi, naturalmente, di tecnologie molto sofisticate, di server blindati, di protocolli certificati, come del resto prevede la severa normativa vigente”.
 
Normativa a cui Gruppo Sicurint si attiene in modo scrupoloso, sempre ricordando il grande afflusso e la notevole importanza – per storicità e delicatezza – delle informazioni che passano ogni singolo giorno, ogni singola ora, dai server dell’azienda.
E Chemello conferma: “Cerchiamo di tenerci costantemente aggiornati con gli sviluppi, sia a livello di normativa che di tecnologia. Infatti tra i nostri prossimi obiettivi c’è quello di dotarci di un nuovo, più potente software, in grado di offrire migliori prestazioni, sia dal punto di vista di tutela dei dati che per quanto riguarda la velocità di trasmissione: due punti decisamente fondamentali per garantire, e perché no, migliorare, l’efficienza del lavoro quotidianamente svolto”.

Ultime news da ItaliaOggi: "OCSE, in rialzo il superindice italiano"

Il superindice dell'Ocse in Italia è salito da 101 punti a 101,2 punti a gennaio, segnando quindi un rialzo dello 0,2% a livello mensile.
 
Lo rivela l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.

 L'Ocse osserva inoltre che ci sono "incoraggianti segnali di un cambio positivo dello slancio" nell'economia italiana.

venerdì 6 marzo 2015

Breaking news da ItaliaOggi: "Prove tecniche di ripresa, a gennaio migliora l'indice di disagio sociale"

Migliora il disagio sociale a gennaio. Il Misery index calcolato da Confcommercio si è attestato su un valore stimato di 20,1 punti, in diminuzione di sette decimi di punto rispetto a dicembre, il valore più basso da febbraio 2012.

"Questo andamento", spiega Confcommercio, "deriva da una stabilità della disoccupazione estesa e dal brusco ridimensionamento dei prezzi dei beni e dei servizi ad alta frequenza d'acquisto. La seconda riduzione consecutiva registrata dall'indicatore macroeconomico di disagio sociale - a novembre valeva 21,9 - rappresenta un altro elemento a supporto della ripresa per l'anno in corso. 
 
La combinazione tra la riduzione dei disoccupati ufficiali e l'aumento degli scoraggiati e delle persone in Cig ha determinato una stabilizzazione del tasso di disoccupazione esteso al 16,7%".

giovedì 5 marzo 2015

Dalla rassegna stampa: "Sabato 7 marzo, al via le tutele crescenti"

Tutele crescenti dal 7 marzo. Alle assunzioni a tempo indeterminato operate da sabato, infatti, si applicherà il nuovo regime di tutela in caso di licenziamento illegittimo disciplinato dal dlgs attuativo del Jobs Act che va in G.U. il 6 marzo, per entrare in vigore il giorno seguente, insieme al decreto di riforma degli ammortizzatori (Naspi, Dis-coll e Asdi).

La novità principale del nuovo regime, che fa differenza rispetto all’abbandonato art. 18 della legge n. 300/1970, è che non prevede un limite dimensionale dell’azienda che assume, per la sua applicazione: si applica a tutti i lavoratori (assunti dal 7 marzo), di tutti i datori di lavoro, sia quelli che alla prima assunzione sia quelli che hanno già dipendenti in forza di qualunque entità (10, 100 o 1.000).
 
Si applicherà anche ai neoassunti di datori di lavoro non imprenditori che svolgono senza fine di lucro attività di natura politica, sindacale, culturale, d’istruzione ovvero di religione o di culto. Unica esclusione è il settore del pubblico impiego al quale non si applica la nuova disciplina, senza però che ci sia una specifica norma di eccezione, come aveva richiesto la commissione XI del senato (richiesta non accolta dal governo).
 
 
 
Fonte: ItaliaOggi

mercoledì 4 marzo 2015

Breaking news da ItaliaOggi: "Italia, in calo l'indice Pmi Servizi"

In Italia l'indice Pmi servizi è sceso a febbraio a quota 50, soglia che separa l’espansione dalla contrazione, da 51,2 di gennaio. Il dato, rilevato da Markit e Adaci, è inferiore al consenso degli economisti che puntavano su un rialzo a 51,4 punti.

martedì 3 marzo 2015

Ultime news da ItaliaOggi: "Bonus sicurezza al via"

Al via il caricamento delle domande per ottenere gli incentivi ISI 2014 per la sicurezza sul lavoro. Da oggi fino alle ore 18 del 7 maggio, sul sito Inail è disponibile la procedura per l'inserimento dei progetti da parte delle imprese per effettuare simulazioni, verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità agli incentivi e salvare la domanda da presentare in un secondo momento.
 
A disposizione ci sono oltre 267 milioni di euro a fondo perduto stanziati dall'Inail. Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese sostenute dall'impresa per realizzare il progetto, al netto di Iva. Il contributo massimo erogabile è di 130 mila euro, quello minimo di 5 mila. Il contributo è destinato al finanziamento di progetti di investimento e di responsabilità sociale e per l'adozione di modelli organizzativi.
 
L'intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni. Può essere presentato un solo progetto per una sola unità produttiva, per un solo tipo tra quelli prima indicati (investimento o adozione modelli organizzativi).
 
L'ultimo passaggio prevede l'invio della domanda, utilizzando l'apposito codice identificativo (scaricabile dal 12 maggio per le imprese che avranno raggiunto la soglia minima e salvato appunto la domanda on line). Date ed orari per l'invio telematico delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 3 giugno.

lunedì 2 marzo 2015

Dalla rassegna stampa. Il Sole 24Ore: "Tasso disoccupazione in calo"

A gennaio 2015 il tasso di disoccupazione è pari al 12,6%. Dopo il calo di dicembre, è diminuito ancora dello 0,1%, tornando sullo stesso livello di dodici mesi prima. Il numero di disoccupati - 3,22 milioni - diminuisce dello 0,6% rispetto a dicembre ma aumenta dello 0,2% su base annua. Lo rileva l’Istat, nel report su occupati e disoccupati a gennaio 2015 e nel IV trimestre 2014.
Rispetto a dicembre la disoccupazione aumenta per gli uomini (+0,7%) ma diminuisce per le donne (-2,2%). Ma su base annua il trend è inverso: il numero di disoccupati cala tra gli uomini (-1%) e aumenta tra le donne (+1,6%). Il tasso di disoccupazione maschile, pari all’11,8%, aumenta dello 0,1% su base mensile mentre scende dello 0,1% nei dodici mesi. Quello femminile, invece, pari al 13,7%, cala dello 0,3% rispetto a dicembre ma aumenta dello 0,1% su base annua.